OMEOPATIA VETERINARIA
etologia del coniglio

Per etologia si intende lo studio del comportamento degli animali da ethos=comportamento e logos=scienza. L'etologia prende in considerazione i modi attraverso cui l'animale interagisce con l'ambiente esterno e la sua capacità innata di reagire alle situazioni.

Etologia del coniglio

I coniglietti nascono ciechi e glabri e non sono in grado di udire prima dei 7 giorni. Per mantenere la temperatura ottimale i piccoli stanno tutti raggruppati in fondo al nido. Già alla nascita il senso dell'olfatto è sviluppato il che consente di individuare i capezzoli per nutrirsi nel brevissimo tempo che la madre passa nel nido. Durante l'allattamento i coniglietti cambiano spesso posizione. Appena la coniglia si allontana i piccoli urinano da soli e si raggruppano nuovamente in fondo al nido.
Alla fine della prima settimana i coniglietti sentono, vedono e si ricoprono di pelo. A 12 giorni si arrampicano e scavano.
A circa 18 giorni iniziano ad esplorare l'ambiente circostante, ma al minimo rumore si rintanano nel nido.
A 24 giorni la madre smette di allattare e insieme ai coniglietti raggiunge il proprio gruppo sociale.
Ogni membro del gruppo ha una posizione sociale e rispetta un ordine gerarchico in cui i dominanti hanno autorità sui sottoposti. I dominanti hanno accesso per primi al cibo migliore, ai rifugi e alle femmine in calore. Le femmine coesistono pacificamente anche con le sottoposte, mentre i maschi sono meno tolleranti.
Ogni gruppo difende il proprio territorio tramite la deposizione di marcature e attaccando gli intrusi.
I conigli hanno un senso dell'olfatto molto sviluppato e gli odori sono il più importante mezzo di comunicazione. Sia i maschi che le femmine hanno ghiandole sul mento e sotto la coda che producono feromoni che portano importanti informazioni sul sesso, lo stato riproduttivo e la posizione gerarchica.
Il maschio usa i feromoni per marcare il territorio strofinando il mento sul terreno e su oggetti sporgenti come cespugli, rami. Anche gli altri membri del gruppo vengono marcati e questa marcatura è messa in atto strofinando le ghiandole del mento e spruzzando urina.
Il maschio ha le ghiandole anali sotto la coda molto sviluppate e la loro secrezione è depositata con le feci sul terreno per comunicare il proprio controllo sul territorio a conigli che non appartengono al gruppo.
I conigli raggiungono la maturità sessuale a 4 mesi. Dopo la gravidanza che dura 30 giorni la femmina è di nuovo fertile dopo solo 12 ore. Durante gli ultimi giorni di gravidanza la femmina prepara il nido. In natura il nido viene scavato all'interno delle gallerie del gruppo e la coniglia lo riempie con erba secca e foglie e poi le spiana prima di ricoprirle con il suo pelo che si strappa dall'addome e dai fianchi. Bisogna quindi lasciare del materiale a disposizione della femmina alle coniglie che vivono in gabbia. Dopo aver pulito i piccoli dopo il parto la madre li allatta e poi si allontana. Torna ad allattare solo ogni 24 ore, di solito di notte e rimane solo pochi minuti. La copertura del nido e il breve allattamento sono strategie per evitare che i predatori trovino i piccoli.